Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek.(Sal 109) 50° anniversario dell’ordinazione presbiterale di Don Modesto De Girolamo parroco di Santa Maria della Spiga – Lucera (Fg).
Arturo Di Sabato
Sabato 15 marzo alle 18.30 nella gremita chiesa di Santa Maria della Spiga, Sua Ecc.za Mons. Giuseppe Giuliano, Vescovo di Lucera – Troia ha presieduto una solenne concelebrazione eucaristica, per ringraziare il Signore del dono del sacerdozio che ha fatto a Don Modesto 50 anni fa.
Don Modesto nato il 3 dicembre 1950 a Castelluccio Valmaggiore, sin da piccolo frequentava la vicina chiesa iniziando a maturare la scelta vocazionale.
A 11 anni entrò prima nel seminario minore di Troia, poi in quello di Benevento per proseguire gli studi nel Pontificio Seminario regionale di Molfetta.
Il 15 marzo 1975 nella chiesa di San Giovanni Battista in Castelluccio Valmaggiore Mons. Giuseppe Lenotti, Vescovo di Foggia – Troia – Bovino lo ordinava sacerdote.
Fu nominato vice parroco dal 1975 al 1982 prima alla parrocchia Santa Maria Assunta di Biccari, poi alla Basilica Concattetrale di Troia fino al 1985.
Fu nominato Parroco della parrocchia Santissimo Salvatore di Faeto fino al 1992 per poi tornare nuovamente a Biccari come Parroco, assumendo anche l’amministrazione della Parrocchia della Natività di Maria Vergine in Alberona.
Nel febbraio 2001 decise di fare un esperienza missionaria come sacerdote Fidei donum partendo per la comunità di Turilȃndia (Brasile) dalla quale rientrò nell’autunno 2004, quando Mons. Francesco Zerrillo lo nominò parroco della parrocchia dei SS. Pietro e Paolo di Casalvecchio di Puglia. Il 2 gennaio 2019 iniziò il suo ministero di parroco nella comunità parrocchiale della Spiga.
Ha ricoperto vari incarichi diocesani: membro del collegio dei consultori, Padre spirituale nel seminario vescovile e per alcuni anni delegato diocesano per le Confraternite.
La celebrazione del 50° è stata preparata da un triduo di preghiera vocazionale animato dai gruppi parrocchiali con la partecipazione di Don Vincenzo Onorato che ha tenuto la riflessione sul sacerdozio, sottolineando più volte l’aspetto della santità e l’esperienza dei 50 anni di sacerdozio che Don Modesto ha vissuto. Ha richiamato alcune figure di santità: il Padre Maestro, Padre Pio e soprattutto il Santo Curato d’Ars il patrono dei Parroci.
Don Modesto in questi tre giorni di preparazione ha voluto pregare per i Vescovi e sacerdoti defunti con i quali ha condiviso il suo ministero, i suoi genitori e i familiari defunti e tutte le comunità già citate in modo particolare quella che sta servendo.
Sabato 15 marzo durante la solenne concelebrazione, Mons. Giuliano riflettendo sul vangelo della Trasfigurazione ha richiamato l’impegno vocazionale e la risposta che ogni sacerdote deve dare al proprio Vescovo come il SI di Don Modesto di 50 anni fa.
Il Vescovo rivolgendo gli auguri a Don Modesto ha letto un pensiero del presbitero e teologo David Maria Turoldo.
Prima della benedizione due ragazzi hanno letto una lettera di auguri al loro parroco a nome di tutta la comunità e hanno donato un quadro con delle foto dei momenti più belli di questi anni. Inoltre il vice parroco sempre a nome della comunità ha fatto dono di una busta contenente delle offerte a don Modesto che poi devolverà alle missioni.
Don Modesto ha ringraziato all’inizio della Santa Messa: dal Vescovo, i sacerdoti presenti, i familiari e tutti quanti hanno pregato con lui e per lui.
Dopo la Santa Messa, la festa è continuata con un momento di convivialità nel teatro parrocchiale dove don Modesto ha potuto ammirare vari cartelloni con i disegni di bambini che hanno espresso nella propria creatività gli auguri al loro parroco.