Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo Per Lucera Francesca Niro, Fabrizio Abate, Francesco Aquilano, Vincenzo Checchia e Raffaele La Vecchia Lucera
Lucera – Negli ultimi anni, Lucera ha affrontato ripetutamente il problema degli odori nauseabondi che hanno creato disagio e preoccupazione ai cittadini. Tutti negli ultimi giorni abbiamo constatato che questo problema e’ sempre piu’ frequente.
Ricorderete, che gia’ dal maggio 2024, noi consiglieri di minoranza di “PER LUCERA”, avevamo sollecitato il Sindaco e l’Arpa Puglia a implementare misure di monitoraggio, inclusa l’installazione di nasi elettronici per affrontare il problema degli odori molesti ed individuare le fonti delle emissioni odorigene, utilizzando le compensazioni ambientali fornite dalle industrie e impattanti sul territorio.
Oggi, piu’ che mai, richiediamo controlli rigorosi sugli impianti di trattamento dei rifiuti da parte di enti Indipendenti e interventi urbanistici per limitare l’apertura di nuovi impianti di trattamento degli stessi.
I nasi elettronici sono strumenti avanzati che rilevano e analizzano le emissioni odorigene permettendo di identificare le fonti responsabili e valutare l’impatto sulla qualità dell’aria. La loro implementazione, può fornire dati oggettivi utili per adottare misure correttive e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Chiediamo come gruppo politico “Per Lucera” al Sindaco, massima autorita’ sanitaria locale, chiarimenti circa tale problema, che attanaglia la nostra citta’.
1) Sono state avviate indagini ufficiali per identificare la causa degli odori molesti?
2) Sono stati coinvolti, nell’accertamento della situazione(l’Arpa, Asl, Polizia locale)?
3) Quali sono i provvedimenti che il comune ha adottato per risolvere il problema? Se si, quali?
4) Sono state effettuate ispezioni presso impianti industriali, aziende agricole, discariche o Depuratori della zona?
5) Sono stati effettuati controlli sulla qualita’ dell’aria per verificare la presenza di sostanze nocive? C’e’ il rischio che questi odori possono essere dannosi per la salute dei cittadini?
6) E’ possibile ottenere un report pubblico sui dati ambientali raccolti?
7) Il comune ha intenzione di adottare un sistema di monitoraggio continuo per prevenire episodi sempre piu’ frequenti?
8) E’ prevista una comunicazione piu’ chiara e tempestiva ai cittadini sugli sviluppi della situazione?
Vogliamo risposte precise!
Siamo stanchi. Vivere con odori nauseabondi e senza risposte concrete e’ inaccettabile. Chiediamo, indagini immediate, trasparenza e soprattutto soluzioni concrete.